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Quanto tempo ci vuole per avere un sito: giorni, non mesi

Il mercato dichiara «da 30 a 90 giorni». La maggior parte di quel tempo non è lavoro: è attesa.

di Francesco Caruccio · · 4 min di lettura

C’è una domanda che quasi nessuno fa a voce alta, perché la risposta che circola scoraggia dal farla: se ordino oggi, quando è online?

Le fonti di mercato citate in fondo dichiarano 4-6 settimane per un sito vetrina, e «da 30 a 90 giorni per un progetto serio». Tre mesi. Un’attività che apre a marzo avrebbe il sito a giugno. E la cosa strana è che nessuno si stupisce più: i mesi sono diventati la normalità, come se un sito vetrina di 5 pagine fosse un cantiere edile.

Non lo è. E il modo migliore per dimostrarlo è guardare dove finisce davvero quel tempo.

Dove finiscono i mesi, tappa per tappa

Questo è il percorso tipico di un sito fatto nel modo tradizionale. Le tappe sono legittime, prese una per una. È la somma che non torna:

TappaTempo dichiaratoQuanto è lavoro, quanto è attesa
Primo contatto e proposta1-2 settimanequasi tutta attesa
Riunione di brief«appena troviamo una data»attesa
Prima bozza grafica2-4 settimanegiorni di lavoro, il resto coda
Revisioni (due o tre giri)2-6 settimaneore di lavoro, settimane di attesa
I testi, «che ci manda il cliente»da 2 settimane a maiattesa, tua
Messa online e collaudo1-2 settimaneore di lavoro

La riga più pericolosa è quella dei testi. «I contenuti ce li manda il cliente» è la riga dove i progetti muoiono: il lavoro tecnico è finito, ma il sito non esiste, perché scrivere di sé stessi è il compito che chiunque rimanda per sempre. Ne parliamo anche nelle dieci domande da fare prima di firmare: chiedere chi scrive i testi vale più di chiedere lo sconto.

Tirando le somme della colonna di destra, la verità è questa: dentro «tre mesi di progetto» ci sono, generosamente, una o due settimane di lavoro vero. Il resto è coda: il tuo progetto che aspetta il suo turno fra gli altri progetti, e tu che aspetti una riunione per sbloccare la riunione successiva.

I 3 giorni: cosa cambia nel processo, non nella qualità

LAMPO3 consegna un sito professionale fino a 5 pagine in 3 giorni lavorativi. Non perché lavoriamo più veloce degli altri sulla stessa strada, ma perché la strada è diversa: abbiamo tolto le attese, non il lavoro.

Il passaggio tradizionaleCosa succede da noi
Riunione di brief da fissareUn questionario, che compili quando vuoi tu
I testi «li manda il cliente»Li scrive un professionista, dalle tue risposte
Tre giri di revisioni a calendarioIl sito arriva finito, e hai 14 giorni per il rimborso
«Vi facciamo sapere»Una garanzia scritta: ordini lunedì, giovedì è online, o non paghi

Il conto parte quando arrivano le tue risposte al questionario, e la media reale, misurata su 214 siti consegnati, è di 2,8 giorni. La garanzia ha un nome che è tutto il contratto: giovedì o gratis.

Un chiarimento onesto, lo stesso della pagina sui costi: 3 giorni valgono per quello che facciamo, siti vetrina fino a 5 pagine. Un negozio online o un portale con aree riservate richiedono legittimamente di più, e chiunque prometta «tutto in tre giorni» merita diffidenza quanto chi promette «tutto, in sei mesi».

Anche l’attesa ha un prezzo

Il tempo di consegna sembra una voce neutra, da mettere in fondo alla proposta. Non lo è: è un costo, solo che non compare in fattura.

Ogni settimana senza sito è una settimana in cui le persone che ti cercano su Google trovano qualcun altro, o trovano di te una scheda spoglia e un numero di telefono. Non si recupera dopo: chi ha cercato un idraulico a marzo, a giugno l’idraulico l’ha trovato.

Per questo la data di consegna va trattata come il prezzo: scritta, con una conseguenza se non viene rispettata. È la domanda numero 2 delle dieci. Una data senza penale è un auspicio; una data con penale è un impegno. La differenza fra le due la paghi tu.

In pratica

Se stai valutando proposte, aggiungi una colonna al tuo confronto: quando è online, per iscritto, e cosa succede se non lo è. Vedrai i «due mesi circa» trasformarsi in silenzi imbarazzati, e capirai molto di come lavorerà quel fornitore anche dopo la consegna.

Se invece il sito ti serve e basta, il calendario è questo: ordini, racconti la tua attività nel questionario, e conti fino a tre. Giorni, non mesi.

Domande frequenti

+ Quanto tempo ci vuole per fare un sito web professionale?

Il lavoro effettivo per un sito vetrina fino a 5 pagine si misura in giorni: LAMPO3 consegna in 3 giorni lavorativi, con una media reale di 2,8 giorni. Le consegne da 4 settimane a 90 giorni dichiarate dal mercato includono soprattutto tempi di attesa: riunioni da fissare, revisioni, testi che il cliente deve scrivere da solo.

+ Perché le agenzie ci mettono mesi a fare un sito?

Perché il processo tradizionale è fatto di passaggi che si aspettano a vicenda: brief, proposta, riunione, bozza, revisione, altra riunione, e i testi quasi sempre a carico del cliente. Ogni passaggio aggiunge giorni di coda più che giorni di lavoro. Non è cattiva volontà: è un processo che riparte da zero a ogni progetto.

+ Cosa serve per far partire il sito subito?

Le informazioni sulla tua attività, raccontate come le racconteresti a un amico, più logo e foto se li hai. Con LAMPO3 le raccogli in un questionario dopo l'ordine: da lì in poi non servono riunioni, e il conto dei 3 giorni parte.

+ Un sito fatto in 3 giorni può essere fatto bene?

Sì, se i 3 giorni sono pieni di lavoro e vuoti di attese. La qualità si verifica con criteri oggettivi, non con il calendario: punteggio PageSpeed 100 misurabile da chiunque, design su misura, testi scritti da un professionista, e 214 siti consegnati, con una galleria online da sfogliare come prova.

Fonti

Tutte verificabili. Se leggi un numero, deve essere controllabile.

Il tuo sito. In 3 giorni. Punto.

500 euro, tutto incluso. Design su misura, testi scritti da noi, PageSpeed 100. Se ordini lunedì e giovedì il sito non è online, non paghi.

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