Sito vetrina: cos'è, cosa include ed esempi reali
Una struttura chiara per presentare la tua attività e aiutare chi ti visita a contattarti.
Una persona sente il nome della tua attività, apre il sito dal telefono e vuole capire tre cose: cosa fai, se puoi aiutarla e come contattarti. Un sito vetrina serve a rendere semplice questo passaggio.
Non deve contenere tutta la storia dell’azienda. Deve dare le informazioni che servono per scegliere il passo successivo: telefonare, scrivere, visitare lo studio o chiedere un appuntamento.
Quando ti serve un sito vetrina
È una struttura adatta a chi vende soprattutto attraverso un contatto: uno studio professionale, un consulente, un artigiano o una piccola impresa di servizi. Può mostrare lavori, descrivere il metodo e chiarire a chi si rivolge l’attività.
Anche un catalogo può avere funzione di vetrina se presenta prodotti e invita a chiedere informazioni. Quando invece l’utente deve scegliere varianti, pagare e seguire una spedizione, entrano in gioco le funzioni di un negozio online.
Il criterio utile è questo: che cosa deve riuscire a fare il visitatore? La risposta decide pagine e funzioni meglio di una lista di effetti grafici.
Quali pagine mettere: una struttura in cinque parti
Questa è una possibile base per un’attività di servizi. Va adattata alle domande dei suoi clienti.
| Pagina | Domanda a cui risponde | Cosa inserire |
|---|---|---|
| Home | Sono nel posto giusto? | Attività, destinatari, beneficio concreto e accesso ai servizi |
| Servizi | Puoi risolvere il mio problema? | Cosa fai, per chi, come si svolge il lavoro e cosa è escluso |
| Chi siamo | A chi mi sto affidando? | Persone, competenze pertinenti, sede e fotografie reali |
| Lavori o casi | Posso vedere come lavori? | Esempi documentati, contesto e scelte compiute |
| Contatti | Come faccio il primo passo? | Recapiti, eventuali orari, sede e un modulo essenziale |
Se offri servizi molto diversi, una pagina per ciascuno può aiutare a spiegarti meglio. In altri casi bastano poche sezioni nella stessa pagina. Le informazioni legali e sulla privacy si pianificano a parte secondo le funzioni utilizzate: questa tabella descrive il percorso commerciale, non un elenco completo degli adempimenti.
Un blog può affiancare le pagine: raccoglie risposte e approfondimenti che meritano spazio. Prima di aggiungerlo, decidi chi scrive e chi mantiene aggiornati gli articoli.
Tre esempi reali: cosa osservare
I progetti qui sotto sono già presenti tra i nostri siti consegnati. Li guardiamo per capire struttura e percorso di contatto, con schermate raccolte l’8 ottobre 2026. I siti possono evolvere: questi esempi non implicano che tutte le funzioni oggi visibili rientrino nel pacchetto standard da 5 pagine.
Bonato Audit: dai servizi a una richiesta precisa
Sul sito di Bonato Audit il menu separa servizi, presentazione dello studio e contatti. Gli approfondimenti distinguono attività come revisione legale, controllo di gestione e valutazione d’azienda. L’invito al check-up dà un nome preciso al primo contatto.
La lezione pratica: se il cliente non sa quale servizio gli serve, aiutalo a riconoscere il proprio problema prima di chiedergli di compilare un modulo. Le credenziali professionali vanno presentate vicino alle informazioni che aiutano a valutare lo studio.
Hai uno studio? Nella pagina dedicata ai siti web per commercialisti trovi anche Studio Zappanico, la video recensione di Alessandro Mattavelli e il perimetro della realizzazione a 500 euro più IVA.
Arnaldo De Pietri: contenuti e competenze prima del confronto
Il sito di Arnaldo De Pietri mette in evidenza il blog, le competenze e il profilo del professionista. Chi vuole leggere può esplorare gli articoli; chi ha un’esigenza può passare alla richiesta di un primo confronto.
La lezione pratica: un sito di presentazione può convivere con una parte editoriale. Serve però una direzione chiara: gli articoli devono aiutare a capire di cosa ti occupi, e il percorso per contattarti deve restare facile da trovare.
Nicola Benincasa: un servizio riconoscibile e una call
Nel sito di Nicola Benincasa la presentazione identifica il servizio di direzione marketing per PMI. Le sezioni distinguono consulenza, direzione e formazione; la call è un passo successivo visibile già nella prima schermata.
La lezione pratica: un pulsante è più comprensibile quando chiarisce cosa succede dopo il clic. Il visitatore deve sapere se sta chiedendo informazioni, prenotando una conversazione o acquistando qualcosa.
Queste sono osservazioni sulle pagine pubbliche. Per stabilire quante richieste producono servirebbero dati di visite e contatti attribuiti: una schermata, da sola, non dimostra un risultato commerciale.
Sito vetrina, one page o e-commerce?
I termini non descrivono tutti la stessa cosa. Vetrina indica lo scopo; one page indica una struttura in una sola pagina. Un sito vetrina può quindi essere anche one page.
| Soluzione | Quando può essere adatta | Cosa valutare |
|---|---|---|
| Vetrina con più pagine | Servizi o pubblici con domande diverse | Ogni pagina deve avere un contenuto e un compito propri |
| One page | Offerta semplice, pochi contenuti e un percorso breve | Evita di comprimere troppi argomenti in una pagina molto lunga |
| Landing page | Una campagna o un’offerta con un’azione precisa | Può affiancare il sito e concentrarsi su una singola richiesta |
| E-commerce | Acquisto online con carrello e pagamento | Vanno progettati anche catalogo, ordini e gestione successiva |
Se hai già un sito, la scelta parte anche da quello che funziona oggi. Nella guida al restyling trovi i criteri per decidere tra una modifica e un rifacimento.
Quanto costa e cosa preparare
LAMPO3 realizza siti vetrina fino a 5 pagine a 500 euro più IVA, con design personalizzato e testi base. Hosting, dominio e manutenzione successiva sono separati: la guida ai costi del sito mostra il conto del primo anno e dei rinnovi.
Per partire prepara la descrizione dei servizi, i destinatari, i recapiti, il logo e le fotografie che puoi utilizzare. Aggiungi esempi di lavori e risposte alle domande che ricevi spesso. I nostri 3 giorni lavorativi decorrono dal pagamento ricevuto e dal questionario completo, secondo i termini del servizio.
Prima della pubblicazione, prova il sito dal telefono: leggi un servizio, trova il recapito, controlla i collegamenti e verifica che le richieste dal modulo arrivino alla persona incaricata.
Come capire se il sito sta facendo il suo lavoro
Metterlo online è il punto di partenza. Per farti trovare servono contenuti pertinenti e un lavoro sulla visibilità adatto alla tua attività. Nella misurazione tieni distinti tre passaggi:
- Le persone arrivano sulle pagine giuste?
- Riescono a raggiungere servizi e contatti?
- Ricevi richieste pertinenti e appuntamenti effettivi?
Un clic su WhatsApp o su una call è un segnale di interesse; non prova che sia arrivata una richiesta. Parti dai contatti ricevuti e dalle domande dei clienti per capire cosa rendere più chiaro.
Puoi vedere altri siti consegnati oppure leggere cosa comprende l’offerta LAMPO3.
Domande frequenti
+ Quante pagine deve avere un sito vetrina?
Non esiste un numero obbligatorio. Per una piccola attività una struttura possibile è home, servizi, chi siamo, lavori o casi e contatti. Se i servizi sono molto diversi possono servire pagine dedicate. Blog e informazioni legali vanno pianificati in base al progetto.
+ Un sito vetrina può avere un blog?
Sì. Le pagine presentano l'attività e i servizi; gli articoli possono rispondere alle domande dei clienti e approfondire il lavoro. Il blog richiede contenuti utili e aggiornati: la sua sola presenza non garantisce visite.
+ Che differenza c'è tra sito vetrina e one page?
Sito vetrina descrive lo scopo del sito, mentre one page descrive la struttura in una sola pagina. Un sito vetrina può quindi essere anche one page. Più pagine sono utili quando servizi, pubblici o domande richiedono approfondimenti distinti.
+ Quanto costa realizzare un sito vetrina con LAMPO3?
La realizzazione fino a 5 pagine costa 500 euro più IVA. Hosting, dominio e manutenzione successiva sono separati. I 3 giorni lavorativi decorrono dal pagamento ricevuto e dal questionario completo, secondo i termini del servizio.
+ Basta mettere online un sito vetrina per trovare clienti?
No. Il sito deve essere raggiunto dalle persone giuste e rispondere alle loro domande. Contenuti, visibilità sui motori di ricerca, segnalazioni e campagne possono contribuire a portare visite. Le richieste effettivamente ricevute vanno misurate separatamente dai clic sui pulsanti.
Fonti
Tutte verificabili. Se leggi un numero, deve essere controllabile.
- Siti consegnati LAMPO3 (LAMPO3)
- Bonato Audit: servizi e percorso di contatto (Bonato Audit)
- Arnaldo De Pietri: blog, competenze e contatti (Arnaldo De Pietri)
- Nicola Benincasa: servizi e richiesta di una call (Nicola Benincasa)
- Perimetro dell'offerta e condizioni di consegna (LAMPO3)
Il tuo sito. In 3 giorni. Punto.
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